Si informa che il vigente Accordo Conferenza Stato Regioni, in materia di formazione obbligatoria sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro stabilisce espressamente che, la formazione dei lavoratori stranieri, debba avvenire previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua italiana, utilizzata nel percorso formativo.
In particolare, l’Accordo CSR vigente, prevede che: la formazione debba essere erogata con modalità tali da assicurare la piena comprensione dei contenuti trattati nel corso di informazione, formazione e/o addestramento, anche mediante l’eventuale supporto di mediatori interculturali o traduttori.
Tale disposizione è finalizzata a garantire l’effettiva efficacia della formazione e soprattutto, la piena tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, assicurando che i contenuti formativi siano realmente compresi, in particolare nel rispetto dell’art. 15 co. 1 lett. n), e degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
Alla luce di quanto sopra, si informa che la partecipazione ai corsi di formazione sulla sicurezza potrà avvenire esclusivamente previa verifica della conoscenza della lingua italiana da parte del lavoratore iscritto al corso.
Infatti l’Ente FORMEDIL Pisa, nel rispetto dei suddetti articoli. 15, co. 1 lett. n) ed in particolare del vigente Accordo C.S.R., subordinerà la partecipazione dei lavoratori “stranieri” (nati all’estero, senza cittadinanza italiana), ai corsi di informazione, formazione e/o addestramento, alla verifica della comprensione della lingua Italiana, mediante la somministrazione di un “Test”, conseguentemente, il mancato superamento del “test” di verifica, non renderà possibile il continuo della frequenza al corso del lavoratore “straniero”.
In assenza di tale verifica, non sarà possibile procedere con la frequenza del corso, in quanto verrebbe meno un requisito fondamentale previsto dalla normativa vigente.
A tal fine, si invitano le Aziende, prima dell’iscrizione ai corsi di informazione, formazione e/o addestramento, a far svolgere ai lavoratori “stranieri”, un test di verifica della conoscenza della lingua italiana di livello almeno A2, quale livello minimo di riferimento per garantire la comprensione dei contenuti formativi.
A titolo esemplificativo, tale verifica può essere effettuata gratuitamente tramite la piattaforma regionale TRIO, accessibile al seguente link:
oppure tramite altri strumenti equivalenti che consentano di attestare il raggiungimento del livello A2 di conoscenza della lingua italiana secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
Si precisa che tale adempimento non costituisce una disposizione autonoma del nostro Ente, bensì rappresenta l’applicazione di un obbligo espressamente previsto dall’Accordo Stato-Regioni vigente in materia di formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La verifica della comprensione della lingua veicolare, l’italiano, utilizzata nel percorso formativo costituisce infatti condizione necessaria per garantire l’efficacia della formazione e la reale tutela dell’integrità e della sicurezza dei lavoratori, come previsto dalla normativa nazionale.
Il nostro Ente, in qualità di soggetto formatore accreditato e operante nell’ambito del sistema bilaterale edile, è tenuto ad assicurare il rispetto di tali disposizioni e resta a disposizione per fornire ogni utile chiarimento e supporto alle Imprese, al fine di favorire la corretta applicazione degli obblighi normativi e la regolare partecipazione dei lavoratori ai percorsi formativi.